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Sono molte le delizie che potrete gustare nella capitale spagnola, e vi sorprenderà la varietà dei numerosi ristoranti.
Nonostante gli esempi di cucina fusion, vale la pena partire dalla tradizionale cucina madrileña, ordinando un classico cocido, uno stufato a base di ceci, carne, salumi, patate e verdura, che dal XV secolo soddisfò l'appetito del re Carlo V, fino a diventare col tempo il piatto delle classi più umili.
Da provare sono anche i callos, un saporito miscuglio di carni diverse, da gustare se possibile nelle tipiche tavolate di Madrid e assaporando le incredibili varianti che il cuoco vi proporrà di volta in volta.
I vegetariani potranno ordinare una buona zuppa d'aglio e, pur ricordando che il mare è distante, a chi preferisce il pesce consigliamo il baccalà.
Prima di lasciare Madrid dovete lasciarvi sedurre dalle tapas che accompagnano il vino, e che possono trasformarsi in una vera propria cena: prosciutto, salumi, ma soprattutto le trippe di maiale, presenti in tutti i bar e, se passate per la Plaza Mayor, concedetevi una caña, una birra piccola, per accompagnare il famoso panino di calamari.
Non è facile consigliare un ristorante, poiché sarebbe bello provarli tutti, ma per a non ha molto tempo per esplorare la gastronomia raccomandiamo la mitica “Casa Lucio” nella via Cava Baja, 35.
E dopo il dessert, sia latte meringato o huesos de Santo, le ossa del Santo, per digerire non c'è niente di meglio che un buon liquore di anice di Chinchón, per proseguire il giro della città con rinnovata energia.
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